Autore:
Luca Coigno de Santis
Data pubblicazione:
07 maggio 2009
La vita in barca a vela
La barca solitamente può ospitare dalle 6 alle 10 persone, suddivise in cabine da 2 persone. Troverete
società di charter che vendono cabin charter o scuole di vela che in estate organizzano crociere con la formula degli imbarchi individuali. La sostanza non cambia: avrete il vostro posto in cabina, condiviso con chi viaggia con voi o se viaggiate da soli, con qualcuno che, come voi, viaggia solo pure lui.
Se la barca viaggia a pieno carico lo skipper dormirà in dinette, cioè sul divano che per l’occasione diventerà il suo letto. Nella barca i servizi igienici sono almeno 2; uno a servizio delle cabine di poppa (dietro quindi) ed uno per servire le cabine di prua (la parte antistante della barca).
Normalmente la vita avviene nella parte “scoperta” e calpestabile della barca, quella che tecnicamente è chiamata coperta; qui lo
skipper conduce la barca, parte dell’equipaggio sarà impegnato nelle manovre, qualcuno leggerà in pozzetto, qualcun altro prenderà il sole sdraiato davanti all’albero.
Chi cucina in barca? Di solito chi vi vende la settimana in barca non include il servizio hostess e cucina, pertanto tutti i membri dell’equipaggio si adopereranno per cucinare, sistemare, pulire e riordinare. Le provviste (cambusa) saranno acquistate con i proventi di una cassa comune dove ciascun partecipante verserà la sua quota; con la cassa comune si pagheranno poi gli eventuali ormeggi in porto ed il carburante utilizzato per la navigazione se il vento si dovesse far desiderare.
Da tener presente che lo skipper mangia con l’equipaggio ma per prassi non partecipa alla cassa comune; altra cosa importante riguarda lenzuola ed asciugamani. Salvo infatti diverso accordo con la società di charter, questi non sono compresi nel costo della settimana; dovrete pertanto provvedere a portarveli da casa o concordare l’eventuale costo di nolo con lo
skipper o la società.
Gli spazi in barca non sono come quelli di casa nostra; pertanto è bene razionalizzare con attenzione il nostro bagaglio, senza portare vestiario superfluo. Nella nostra borsa, rigorosamente non rigida, assolutamente non trolley, ma la classica borsa/sacca morbida e comodamente ripiegabile, troveranno spazio i nostri capi estivi, cui aggiungeremo una giacca a vento, un pile, un berretto, un paio di pantaloni lunghi. Non mancheranno un telo mare ed un paio di asciugamani. Chiuderemo il nostro bagaglio ponendovi le lenzuola o un sacco a pelo leggero, una torcia, le nostre creme solari (in quantità abbondanti) ed un buon libro.
Se siete music addicted non scordatevi l’mp3!